domenica 22 dicembre 2013

Disimparare la guerra





VIA DOGANA n.107
dicembre 2013

Rivista di pratica politica
Librerie delle donne - Milano

DISIMPARARE LA GUERRA
IMPARARE A CONFLIGGERE

Le immagini in questo numero ricordano la prima guerra mondiale, la Grande Guerra di cui l'anno prossimo ricorre il centenario europeo (e nel 2015 quello italiano).

Tra le pagine interessanti:
"Papà ti hanno Paestatum?" di Gianni Ferronato, riflessioni di un uomo presente al recente incontro nazionale di Paestum ;
Bergoglio. Applaudirlo meno e ascoltarlo meglio di Luisa Muraro, secondo la quale l'intento di questo papa non sarebbe di atteggiarsi a francescano ma di spogliarsi della sacralità;
Transiberiana. Vite di donne e uomini in rivolta di Laura Minguzzi, sulle  undici decabriste che  seguirono i loro compagni e mariti in esilio, dopo la rivolta del 1825 (chiamata decabrista dal nome russo, dekabr', di dicembre) contro il regime zarista.


Il prossimo numero uscirà a marzo 2014




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sabato 21 dicembre 2013

L'Aquila 2009-2013









LEGGENDARIA n. 102
Libri Letture Linguaggi
novembre 2013

http://www.leggendaria.it/

Paesaggi violati

Questo numero di Leggendaria include un supplemento: L'Aquila 2009-2013, una Antologia-TerreMutate delle pagine che la rivista ha dedicato alla città negli ultimi quattro anni. L’Aquila è la città dove l’associazione Donne TerreMutate (che Leggendaria ha affiancato sin dal suo costituirsi) ha tessuto trame relazionali sul terremoto e i suoi effetti sulla città, sulla comunità e sulle singole vite.

Tra le tante pagine interessanti, segnaliamo nella sezione Pratiche (che ospita narrazioni di eventi culturali):
Flânerie di Chiara Mezzaluna
"Pensieri durante la passeggiata letteraria sulle tracce di Ingeborg Bachmann a Roma.
E nella sezione Primopiano:
Magnifica scelta di Eleonora Rao
"Il Nobel alla canadese Alice Munro premia una scrittrice di racconti dove prevalgono le voci e le coscienze femminili".

Nelle ultime pagine il saluto alla recentemente scomparsa Donatella Tellini che tra le altre cose ha creato a suo tempo l'Aied e la Biblioteca delle donne Melusine a L'Aquila.



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lunedì 2 dicembre 2013

Biografia di Anna Kuliscioff



Anna Kuliscioff
Vita privata e passione politica
di
Marina Addis Saba


La biografia di Anna Rosenstein sposata Makarevič nota come Anna Kuliscioff esce nel 1993, scritta da una studiosa del fascismo Marina Addis Saba.
La Kuliscioff nasce nel 1854 (lei sosteneva di essere nata nel 1857 ma alcuni biografi sostengono che fosse prima del '54) da una famiglia borghese ebrea, a Sinferopoli in Crimea.
I suoi rapporti con i terroristi russi la costringono all'esilio e si rifugia in Svizzera per sfuggire alla polizia segreta zarista.
A Zurigo nel 1871 si iscrive al Politecnico e sarà la prima donna a farlo. Studia medicina, conosce Andrea Costa e lo segue in Italia. Nel 1878 viene processata a Firenze in quanto sovversiva russa.
Dopo il rapporto con Costa (padre dell'anarco-socialismo italiano), tormentato e travagliato a causa dei rispettivi periodi trascorsi in prigionia e della diversa concezione dei rapporti uomo-donna, la Kuliscioff diventa la "libera compagna" del socialista Filippo Turati.

"Dottora" dei poveri a Milano, dove vivrà per quarant'anni, la Kuliscioff sarà la "signora del socialismo italiano", attraverso l'attività politica, saggistica e giornalistica. Contribuirà ad aprire il movimento operaio italiano a una dimensione internazionale e insieme a Turati combatterà per il voto alle donne, per la tutela del lavoro femminile e minorile, per la difesa e l'organizzazione dei lavoratori in generale e per varie altre battaglie progressiste.

Nei suoi ultimi anni condanna la violenza bolscevica e si impegna contro il fascismo. Il 29 dicembre del 1925 muore. Al suo funerale le squadre fasciste assaltano le carrozze, distruggono le corone di fiori, si scagliano contro i suoi amici che prendono a spalla la sua bara "facendola ondeggiare paurosamente".
Conclude la Addis Saba: "Difficile davvero era stato vivere per Anna Kuliscioff e difficile morire".



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