mercoledì 18 febbraio 2015

Leggere donna n. 166

www.tufani.net


























LeggereDonna
di gennaio-febbraio-marzo 2015
N. 166


con l'inserto Piccola biblioteca di Leggere Donna
Flirtando con uno sconosciuto
di Slavenka Drakulić
Traduzione dall'inglese di Estera Miočić 

Tra le recensioni:

Sei romanzi perfetti. Su Jane Austen.
di Liliana Rampello
(Il saggiatore - 2014) recensione di Maria Luisa Wandruszka

"Jane Austen è un'autrice importante per moltissime donne, che vivono con i suoi romanzi perfetti. E perfetta è anche la struttura di questo saggio, dove tutto si rimanda, tutto si tiene."

- Tempesta
di Lilli Gruber 
(Rizzoli - 2014) 
recensioni di Silvia Mori

"Con una scrittura chiara e coinvolgente la Gruber ci racconta una storia complessa e difficile attraverso le vicissitudini della sua famiglia. Inserti di riflessioni personali e interviste significative ai sopravvissuti chiariscono aspetti controversi degli eventi bellici e della politica locale."

- Sette vite e un grande amore. Memorie di un gatto
di Lena Divani
Traduzione di Maurizio De Rosa
(e/o - 2013)
recensione di Olga Desiderio 

"Una storia al contempo allegra e commovente, scritta da un'esperta di tematiche sociali, che ci invita a riflettere anche sui legami tra gli esseri umani."

Marina Bellezza
di Silvia Avallone
(Rizzoli - 2014) 
recensione di Mabuela Bonfanti Bozzoni 

"In esso la Avallone racconta la storia di una ragazza che per sfondare è disposta a diventare la caricatura di se stessa: una donna finta, lanciata all'assedio della fama grazie ai social e alla TV. Il percorso da Biella2000 alle reti di Milano è quello di tutta una generazione di giovani e belle ragazze per cui l'apparire diventa più importante dell'essere."


Altri contenuti del n. 166 alla pagina relativa nel sito della casa editrice Tufani:  Tufani.net


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sabato 14 febbraio 2015

Aspettando l'otto marzo

noidonne.org

























Editoriale di Tiziana Bartolini
Conoscenza e cambiamenti

Un numero importante, questo di febbraio, particolarmente denso di contenuti e che si tiene sul filo della parola cambiamenti. L’inserto speciale con le testimonianze - vive, dolenti, affascinanti - delle detenute del carcere femminile di Rebibbia si è composto nelle settimane, per mesi, man mano che le barriere cadevano lasciando affiorare lievemente il peso di esperienze tragiche. Vorremmo amplificare queste ‘voci di dentro’ per rintracciare un possibile sentire comune con il ‘fuori’, superando il noi e il voi. Porgiamo le loro parole e speriamo nell’onda di ritorno per innescare dialoghi e scambi. Per generare ricchezza e superare diffidenze. Anche le giovani donne che hanno proposto e scritto il focus di questo mese ci conducono in una dimensione diversa, possibile e già esistente, in cui le relazioni tra umani muovono da premesse da conoscere e sperimentare. Le famiglie arcobaleno e la cultura queer si battono per essere Liber* di scegliere e ci sollecitano ad aprirci al cambiamento. Ci chiedono di assumere la ricerca come dimensione costante del vivere, per non cedere alle paure che gli scenari sconosciuti suscitano se non ci si dispone all’accoglienza senza pregiudizi. E noi ci siamo affidate, lasciando che le giovani andassero a mano libera - come le detenute nell’inserto speciale - affinché il viaggio nelle nuove percezioni e definizioni del genere e dell’identità sessuale potesse essere autenticamente e fino in fondo di conoscenza. Se vogliamo cambiare il mondo - e sappiamo che va cambiato - bisogna iniziare dal porgere noi stesse in modo diverso nel mondo così da poter osservare da altre prospettive tutto quello che può aiutare la convivenza delle differenze. Sperando in un governo che attinga linfa da una nuova egemonia culturale. Positiva e femminile.

NOIDONNE INCONTRA LE SUE LETTRICI
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L’informazione è attraversata da crisi e insieme da profondi cambiamenti nelle tecniche e nei linguaggi. Tutto questo, al momento, non garantisce un sistema mediatico più democratico e trasparente. Infatti anche la più moderna informazione continua a non parlare correttamente delle donne. Per questo NOIDONNE intende continuare ad essere una presenza attiva nel mondo dei media, portando una visione di genere, dando parola e visibilità alle donne. NOIDONNE è già multimediale (carta, web, video, social), nonostante non sia un’impresa facile per chi non ha risorse da investire. Rispondiamo alle difficoltà economiche aumentando l’entusiasmo e l’ingegno, accettando la sfida del cambiamento. Quindi eccoci a chiederti di essere al nostro fianco, sostenendoci con gli abbonamenti, collaborando e dialogando per costruire una rete di amiche di questo antico e sempre nuovo giornale. Rispondere al questionario che trovi in home page nel nostro sito sarà un primo passo per incontrarci: le indicazioni che emergeranno ci permetteranno di porre le basi per quello che immaginiamo come un rinnovato cammino. Insieme a te, insieme alle donne e per loro conto. Ti basterà qualche minuto. E per ringraziarti della disponibilità riceverai via mail un omaggio molto speciale: IL PRIMO NUMERO DI NOI DONNE DEL LUGLIO 1944



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