mercoledì 30 marzo 2016

Le Fate ignoranti (in materia d'amore)

Secondo me anche i romanzetti rosa possono offrire spunti per una riflessione sincera, e il libro che vi presento, e che potete trovare in zona grazie al servizio di Biblioteca diffusa al quale anche il Centro di Documentazione aderisce, ci spiega quanto è difficile comunicare con chi ci è più vicino e quanto è facile arrendersi ai sogni. Dopo 300 pagine che si leggono veloci, saprete qualcosa in più sulla musica classica, sulle cene a tema, sulle rose e su come togliere le macchie dai maglioni, ma soprattutto avrete la dimostrazione che anche le domestiche possono vivere la felicità di cui hanno bisogno.
Settimana scorsa ho incontrato in biblioteca Aspirapolvere di stelle, un romanzo di Stefania Bertola, che affronta con sincera ironia il mondo delle trentenni d’oggi, pratiche ma sognatrici.
Le tre titolari di un’agenzia di servizi domestici, Fate Veloci, sono tre donne diversissime legate da un pratico senso estetico che mettono a disposizione di chi ha bisogno di aiuto per far risplendere la propria dimora prima di un party elegante o dopo una notte di baldoria. Ginevra è vedova di un idiota che ancora venera come vero amore e si dedica al giardinaggio dopo aver lasciato Lettere; Arianna ha un bambino e un marito sceneggiatore che da per scontato, e si sente in pace con l’universo quando qualcuno apprezza i manicaretti che prepara; Penelope non ha mai letto un libro in vita sua, è molto legata alla sua famiglia e trascina i suoi detersivi a piedi per la città. L’equilibrio perfetto delle Fate è rotto dalla proposta di prendersi cura della villa di un noto, e avvenente, scrittore.
Un romanzo che sta prendendo vita e l’eco di un romanzo di successo fanno da cornice al romanzo della Bertola in cui si incrociano crude realtà e sogni inconfessabili, dove il desiderio di affetto e comprensione è condito con un’abbondante dose di ironia e genuinità.

A.