venerdì 23 giugno 2017

Due poesie di Giovanna Bemporad


Giovanna Bemporad






















Da ESERCIZI 
(1980)
di Giovanna Bemporad
(1928 – 2013)


1                 a Leopardi

La bianchissima luna alta è salita
dopo l'addio del giorno, a consolare
alberi, campi e strade. Solitaria,
con qualche primula sfiorita in mano,
va una giovane bruna alla sua casa.
L'aria è tutta armonia: sarebbe dolce
svanire in questa immensità serena;
batte a rintocchi lenti una campana,
tra un poco d'erba io vedo spalancarsi
la sepoltura. O vertigine d'ombre!
La luna va calando all'orizzonte
dove si perde la pianura, e dice
che trapassare al nulla non è male.


2                      alla luna

Non sei stanca di errare in solitudine
mutando sempre come l'occhio triste
che oggetto degno della sua costanza
non trova in terra?



Link: viadellebelledonne.wordpress.com
e fondobemporad


(Angela Siciliano)
 
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