martedì 4 luglio 2017

Due poesie di Biancamaria Frabotta

Biancamaria Frabotta






















Da Mani mortali (2012)
di Biancamaria Frabotta


1

Sono come i fantasmi
i poeti che ritornano
fra chi meno li aspetta.
Come loro
in eterno costretti
a pendolare
sulla stessa tratta.

2

La guerriglia si sposta di notte
sul lunotto di un orologetto al quarzo.
Sogni inutili, ultrasuoni, al raggio decisivo
una giusta, esatta soluzione.
Ma con la luna nuova tutti tocca la stessa sorte.
Alzarsi nel buio, strisciare nell'obbligata trincea
lungo le pareti, senza centro, né gravità, arrancare
prendere un po' d'acqua, perderne altrettanta.




Link: B. Frabotta in poesia.blog.rainews.it e in ilcentro.it


(Angela Siciliano)

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