domenica 1 ottobre 2017

Il tuttocorpo di Jolanda Insana

Jolanda Insana (1937-2016). Foto in poetarumsilva.com






















In Clausura (Crocetti,1987)
da La parabola del cuore 

[...]
sono qui e dici no all'abbraccio ammagatore
perché non vuoi che si veda quanto poco si ragguaglia la misura
ma io posso testimoniare che non fu illusione e la vista
durò aguzza per due notti
poi la visione per più di un mese e ora nell'addiaccio
l'estasi perde levatura e stramazza in stasi

[...]
non riesco a riacciuffare il tuttocorpo effuso
dalla clausura della parlata monca e nel rintocco
del sangue il lutto è defraudato
ma quando dico di queste cose è di un'altra che parlo
di un'altra che finge di non parlare

[...]
offesa non ho che contemplarmi nella prima fenditura
riascoltando l'eco dell'ultima domanda
- io ti ho dato questa clausura
e tu cosa puoi darmi tu?

[...]
tutto è già avvenuto e sono ebbra di vino
che abbraccia lo stomaco
e per troppo fastidiume abbandono le strade
dell'omotonia e svolgo e avvolgo etimologie
apparigliandone la differenza

è una ramosa sorte
a vivere così canzonando in dolce scontegno

[...]
ai colpi tremendi serro i denti e sento
che non c'è compagnia dentro l'impossibile empito
dell'impeto e per una notizia in più
do tutto quello che è mio perché il tuo resti tuo
ma sbaglio accento per troppa nudità e tremo e mento
contro la tracotanza dell'imperio
l'anima si leva e dice
- datemi una boccata d'aria e rinnegherò il nemico




Link:  il messaggero

(Angela Siciliano) 

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